Il concetto di trasformazione digitale non si riferisce alla mera digitalizzazione, ovvero all’implementazione di tecnologie in un’impresa, ma va ben oltre. Il nuovo paradigma digitale apporta sostanziali cambiamenti all’interno del settore logistica e trasporti, ed è importante capire sino in fondo cosa ci aspetta. Vediamo nei dettagli di cosa stiamo parlando.
La Digital Transformation, in italiano trasformazione digitale, è il cambiamento della società, ma in particolare delle imprese, con l’arrivo della tecnologia digitale. Il digitale ha infatti profondamente rivoluzionato il modo di fare impresa: il web, i social media e qualunque altra interazione online hanno trasformato i processi di lavoro e le strategie di business, fino anche al modo stesso in cui le persone pensano.
Non sorprende quindi che siano state in molte le aziende che hanno abbracciato le nuove tecnologie digitali e intrapreso un percorso di digitalizzazione e logistica 4.0. Tuttavia, al fine di attuare una trasformazione digitale nella propria impresa, è indispensabile comprendere che l’utilizzo di software e altri strumenti digitali è solo il mezzo attraverso il quale trasmettere una cultura digitale all’interno dell’azienda. In altre parole, la tecnologia non deve servire solo a creare una replica digitale di un servizio preesistente, essa ha bensì il potere di cambiare profondamente un mercato sino alle sue fondamenta, il settore logistica e trasporto non fa eccezione.
Come già precedentemente analizzato (vedi Digital Supply Chain), il susseguirsi di tecnologie digitali ha dato vita a nuovi paradigmi d’impresa spingendo molte imprese verso una rapida trasformazione digitale, soprattutto in tempi recentissimi. Sebbene la digitalizzazione nella logistica rappresenti un processo di integrazione di tecnologie digitali in aree come lo stoccaggio, la gestione ordini o il trasporto, una vera e propria trasformazione digitale si impegna ad andare ancora oltre. La digitalizzazione è il punto di partenza di un approccio gestionale nuovo e data-driven, ovvero in grado di offrire una visione più analitica e globale dell’impresa.
La digitalizzazione dei processi logistici non è certo esente da ostacoli, ma è anche la strategia più efficiente e sicura a lungo termine. Difatti, sebbene al momento rappresenti un vantaggio competitivo, in quanto concetto non ancora diffusissimo tra i grandi interlocutori nel mercato, la digitalizzazione diventerà presto un passaggio obbligato per le imprese del futuro.
Il vero catalizzatore della digitalizzazione delle aziende è il miglioramento della produttività, reso necessario dal cambio dei consumi dei clienti, in altre parole: dal boom dell’e-Commerce, da un consumatore sempre più attente all’ecosostenibilità e alle aspettative sempre più diffuse circa il tracciamento e la iper-personalizzazione degli ordini.
I principali trend della logistica suggeriscono un sentito bisogno per una gestione automatica e intelligente dei dati e del workflow aziendale, il che rende difficile separare i processi legati alla mera digitalizzazione dalle tecnologie che formano il nucleo della trasformazione digitale e della Industria 4.0.
In poche parole, il top management di molte aziende del settore logistico ma non solo, si sta ormai rendendo conto che la trasformazione digitale è una filosofia d’impresa e non solo un rimedio nel breve periodo per risparmiare su macchine e personale.
Dunque, la digital transformation all’interno di un’azienda non riguarda solo il processo di digitalizzazione di un servizio o un prodotto, bensì l’evoluzione dell’impresa nel suo complesso. La trasformazione aziendale avviene quando l’impiego dei nuovi tools digitali influenza la gestione stessa del team, cambiando i processi lavorativi più tradizionali a favore di un sistema meno gerarchico e più flessibile.
Non sorprende che dall’utilizzo di tecnologie quali l’Internet of Things o le soluzioni in Cloud nasca un’idea di lavoro fondata su flessibilità e collaborazione. La profonda revisione della cultura aziendale nasce infatti dal bisogno di gestire la mole non indifferente di dati proveniente dalle nuove macchine e impianti, per trovare processi lavorativi più fluidi e che supportino una coesione più profonda del team aziendale.
Se il primo passo verso un’impresa di logistica 4.0 è la digitalizzazione stricto sensu, ovvero l’investimento in e l’implementazione di tecnologie quali l’intelligenza artificiale o la robotica in magazzino, che impattano perlopiù solo i lavoratori più diretti, la digital transformation richiede uno sforzo ulteriore. Essa coinvolge tutti i dipendenti aziendali fino ai livelli più alti dell’amministrazione e del gruppo dirigente. La cultura digitale necessita di una mentalità aperta, che accolga il continuo susseguirsi del nuovo, così tipico delle tecnologie 4.0.
Degli ottimi esempi di questa cosiddetta cultura digitale sono i team cross-dipartimentali e lo smart working, ma la lista è lunga e non vi è modo di sapere come la trasformazione digitale si concretizzerà in ogni singola realtà di impresa. In termini statistici ciò che stenta a decollare in Italia è lo sviluppo di un generico Digital Mindset, un radicale cambio di mentalità che guardi all’interno e all’esterno della propria impresa e analizzi strategicamente, dati alla mano, quali siano i passi più appropriati da intraprendere.
Il passaggio da digitalizzazione a trasformazione digitale sta nello studio profondo delle esigenze della propria azienda alla luce dell’eventuale rendimento che ogni investimento nel digitale apporterà concretamente alla propria realtà d’impresa.
Sebbene ogni realtà aziendale sia unica nel suo genere, se si considera un progetto di rivoluzione digitale che coinvolga simultaneamente tutti i dipartimenti di un’azienda in modo orizzontale quanto verticale, è possibile delineare un processo di trasformazione digitale comune a (quasi) tutte le imprese. Un progetto di tale portata rischia di trasformarsi in un compito molto complesso e scoraggiante, soprattutto per i manager che si avvicinano a queste tecnologie per la prima volta.
Timocom ha raccolto di seguito alcuni passaggi che ben illustrano il fenomeno della trasformazione digitale, utili da usare come linee guida per l’attuazione di grossi progetti di digitalizzazione trans-dipartimentale. Vediamoli da vicino.
Tutte le iniziative di trasformazione digitale nella logistica devono tenere conto della situazione unica di ciascuna azienda, delle difficoltà che deve affrontare, delle opportunità e degli obiettivi che intende perseguire. Per tutte queste ragioni è opportuno studiare in profondità le esigenze della propria realtà aziendale e procedere un passo alla volta.
In quanto leader nel settore di logistica smart, TIMOCOM crede fermamente che alla base della trasformazione digitale vi sia una cultura digitale. Pertanto, a conclusione di questo articolo, guardiamo a quelle figure professionali capaci di guidare la trasformazione digitale di un’impresa: il Chief Information Officer e il Chief Digital Officer.
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